2. Come organizzare una Content Strategy
2.4 La zona morta

Siamo arrivati al momento di scoprire cosa si cela nel mezzo dello schema che abbiamo disegnato. Tutto ciò che produciamo e che non è abbastanza tempestivo o sempreverde, non sufficientemente approfondito o veloce è probabilmente inutile. Al momento di creare o commissionare un nuovo contenuto, l’obiettivo principale è evitare di finire col far parte del rumore di fondo che inquina la nostra permanenza online. Facciamo finta che al centro della galassia che abbiamo disegnato ci sia un enorme buco nero in grado di ingoiare qualunque discorso e concetto vogliamo far passare.
Quella voragine è la nostra stessa disattenzione, effetto inevitabile della quantità di stimoli che ci circondano continuamente. Per evitare di essere mangiati da questa zona morta bisogna comprendere a quale bisogno informativo stiamo rispondendo e in caso esasperare la natura di un messaggio. Si tratta della necessità delle persone di partecipare a una discussione su un argomento? Di essere prontamente informati su un fatto appena accaduto o di conoscere i particolari di un dibattito o personaggio di interesse generale? Se non siamo in grado di rispondere a nessuna di queste domande probabilmente ciò che stiamo per creare è destinato a finire nel nulla della disattenzione.