5. Di cosa parliamo quando parlavamo di video
5.9 Come produrre un video: a ciascuno il suo mestiere

Abbiamo parlato della natura dei video, dei format che sono alla base e delle loro diverse declinazioni a seconda delle piattaforme a cui sono destinati. Ma concretamente come si producono video digital short format? Quali sono le figure professionali necessarie alla loro realizzazione e in che modo queste coordinano tra di loro?
La figura fondamentale da cui partire nella produzione di un video di qualunque tipo è quella del producer o creative producer. Come una sorta di chef che conosce la ricetta del piatto ordinato dal cliente in sala, è lui che si occuperà di capire qual è la squadra necessaria alla missione e i ruoli indispensabili alla buona riuscita. Immaginatelo come il Tom Cruise di Mission Impossibile che prima di prendere in carico una missione deve trovare i giusti compagni con cui salvare il mondo. Per produzioni più piccole di questo tipo i produttori creativi spesso fanno le veci di quelli che nelle ben più costose serie televisive vengono chiamati showrunner. Sono i responsabili di un intero progetto, a loro viene affidato il budget e sono i primi a cui viene presentato il brief in modo che possano raccontarlo e trasmetterlo agli altri membri del team. Sarà il producer a dover identificare le figure necessarie, sia in campo di realizzazione audio video che in quello più editoriale e di conduzione.
Partendo dall’aspetto più tecnico, le professionalità necessarie anche per la più semplice delle produzioni digital sono quella del videomaker, del fonico audio e in una fase successiva del montatore. La situazione ideale è quella che permette a ciascuno di «fare il proprio mestiere» ed evitare che chi è già impegnato nella cattura delle immagini e nella regia (il videomaker) debba occuparsi anche della presa sonora. Spesso nelle produzioni short format per il web si tende a sottovalutare l’importanza dell’aspetto audio: anche se abbiamo più volte scritto come su diverse piattaforme (Facebook, Instagram) video di questo tipo si consumano senza la componente sonora non c’è peggior segno di sciatteria quando ci si rende conto che un video visivamente curato ha dei problemi di audio. Tracce registrate su un solo canale, un microfono che smette di funzionare durante l’intervista e così via. Il montatore è colui che infine si occuperà , una volta entrato in possesso del girato e dell’audio, di assemblare il video vero e proprio seguendo le indicazioni di produttore e autori. Spesso si tende a pensare che questa figura sia assimilabile a quella del videomaker ma non è così. Quella del montatore è una professione a sé stante che può prevedere l’utilizzo di strumenti e software non necessariamente a disposizione di chiunque. Un occhio esterno è importante per capire come raccontare nella migliore delle maniere il materiale girato da qualcun altro. Un po’ come accade in letteratura dove oltre la penna del romanziere arriva l’intervento di un editor che sa dove tagliare un passaggio o rafforzare un personaggio.
Dall’altro lato c’è l’aspetto più autoriale del video ovvero la sua scrittura. Deciso il format, che rimane spesso nelle mani dello stesso produttore o di figure terze, c’è bisogno di qualcuno che sia capace di declinarlo nella migliore delle maniere attraverso una giusta scrittura. Quali sono le domande che verranno fatte, i passaggi della storia e del racconto, l’esatta natura dei giochi messi in scena o le battute che il conduttore dovrà fare per introdurre questo o quel segmento. Questi sono solo alcuni esempi del lavoro che un autore di video è chiamato a fare. In molte produzioni digital l’autore è la stessa persona che si occupa anche di mettere la faccia in video. Senza scomodare il mondo degli YouTuber (che sono qualcosa di diverso dagli short format editoriali che affrontiamo in questo testo) la maggioranza dei mini documentari o servizi giornalistici che consumiamo online vedono la presenza di un autore-conduttore. Avvicinandoci però a produzioni importanti, che prevedono anche il coinvolgimento di talent di rilievo, la figura dell’autore fa un passo indietro tornando alla sua natura originaria di ghostwriter del volto più telegenico che presterà la propria fisicità in primo piano.
Quella che abbiamo fin qui descritto è una situazione minima, eppure ideale per la produzione di qualunque video digital in maniera professionale. Anche nella consapevolezza di dover lavorare in ristrettezze economiche è utile conoscere la totalità delle figure necessarie alla realizzazione di un prodotto video, così da sapere in caso di necessità quali possono essere sintetizzate e quali eliminate. Prendete le due ali dello schema e, a seconda dei vostri limiti produttivi, provate a fondere tra loro alcune delle professionalità in elenco. Il videomaker può essere anche il montatore del video finale e, in caso di estrema necessità , chi realizza le immagini può occuparsi anche della presa audio. Come abbiamo già detto, l’autore del video, se previsto dal format, può essere anche il conduttore o persino il producer che, avendo visione dell’obiettivo finale, è nella posizione migliore per dosare gli ingredienti necessari.